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Rinnovo tacito (utenze)

Scadenze e disdetta: quando il contratto “si rinnova da solo”.

Il rinnovo tacito è una clausola comune nelle utenze, ma diventa critica quando durata, scadenze e modalità di disdetta non sono scritte in modo evidente. Il rischio è restare vincolati per un nuovo periodo o continuare a pagare anche dopo aver deciso di cambiare operatore.

Segnali tipici di rischio

  • Scadenza indicata solo nei documenti contrattuali iniziali

  • Rinnovo automatico per periodi lunghi (12/24 mesi)

  • Disdetta valida solo con canali specifici (PEC, modulo online, area clienti)

  • Decorrenza del preavviso poco chiara

  • Addebiti che continuano dopo la richiesta di disdetta

Checklist (60 secondi)

  • Qual è la durata iniziale e quando scade davvero il contratto?
  • Il rinnovo è automatico? Per quanto tempo?
  • Con quanto anticipo devi inviare la disdetta?
  • Quali canali sono validi (PEC, email, area clienti, call center)?
  • Sono previsti costi o penali in caso di disdetta?

Esempi frequenti

Finestra mancata

La disdetta è valida solo 30 giorni prima della scadenza: se la perdi, il contratto si rinnova.

Canale sbagliato

Disdetta inviata via email, ma il contratto accetta solo PEC o area clienti.

Rinnovo + addebiti

Il servizio viene rinnovato e gli SDD continuano anche dopo la richiesta di chiusura.

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