ContrattiChiari • rischi · recesso improvviso servizi
Recesso improvviso
Quando il cliente può fermare tutto (e tu resti scoperto).
Il recesso improvviso è uno dei rischi più concreti nei contratti di servizi: il cliente può interrompere il lavoro in qualsiasi momento, senza preavviso e senza riconoscere il compenso per ciò che hai già svolto. Succede soprattutto quando il contratto non prevede milestone, pagamenti intermedi o regole chiare su cosa viene pagato in caso di interruzione.
Esempi tipici
Lavoro bloccato a metà
Il cliente interrompe il progetto quando gran parte del lavoro è già stata svolta.
Pagamento solo a fine progetto
Il compenso è dovuto solo alla consegna finale, che non avviene mai.
Sospensione indefinita
Il cliente ‘sospende’ il progetto senza chiuderlo, congelando il pagamento.
Segnali tipici nel contratto
Recesso libero del cliente senza preavviso
Pagamento legato solo al completamento finale
Nessuna previsione sul pagamento del lavoro già svolto
Assenza di milestone o stati di avanzamento
Clausole vaghe su ‘valutazione’, ‘approvazione’ o ‘accettazione’
Checklist (30 secondi)
- Se il cliente interrompe, cosa viene pagato?
- Il lavoro già svolto è riconosciuto?
- Esistono milestone o pagamenti intermedi?
- È previsto un preavviso minimo?
- Le spese sostenute vengono rimborsate?
Domande frequenti
Risposte rapide, senza linguaggio legale.
Il cliente può recedere quando vuole?
Se il pagamento è solo a progetto finito?
La sospensione equivale a recesso?
Vuoi capire se il cliente può fermarti senza pagarti?
Carica il contratto: analizziamo recesso, milestone e compensi maturati.

