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Proprietà intellettuale
Chi è proprietario di ciò che crei, oggi e domani.
Nei contratti di lavoro, collaborazione e consulenza la clausola sulla proprietà intellettuale stabilisce chi diventa titolare di codice, contenuti, idee, materiali e risultati. Il rischio nasce quando la cessione è automatica, totale e senza limiti, includendo anche lavori non collegati al contratto o sviluppi futuri, riducendo la tua libertà professionale.
Perché è una clausola critica
Attribuisce al committente tutto ciò che produci
Non distingue tra lavoro commissionato e progetti personali
Include sviluppi futuri o idee correlate
Non prevede compensi specifici per la cessione
Esempi concreti
Codice e software
Tutto il codice scritto diventa del cliente, anche riutilizzabile.
Contenuti e materiali
Presentazioni, testi e format ceduti senza limiti di utilizzo.
Idee future
Estensione della cessione a progetti successivi o simili.
Campanelli d’allarme nel testo
Espressioni come ‘ogni risultato, presente e futuro’
Cessione ‘a titolo gratuito’ o senza compenso dedicato
Assenza di limiti temporali o di ambito
Silenzio su diritti morali e riutilizzo
Checklist (30 secondi)
- Cosa viene ceduto esattamente?
- La cessione è limitata al progetto?
- Sono esclusi lavori personali o precedenti?
- È previsto un compenso per i diritti?
- Puoi riutilizzare il lavoro come portfolio?
Vuoi capire se stai cedendo troppo?
Carica il contratto: analizziamo proprietà, limiti e rischi futuri.
Domande frequenti
Risposte rapide, senza linguaggio legale.

