ContrattiChiari • clausole · restituzione immobile
Restituzione dell’immobile
È qui che nascono la maggior parte delle contestazioni.
La restituzione dell’immobile è la fase più delicata di tutto il contratto di affitto. È il momento in cui si confrontano lo stato iniziale e quello finale e in cui vengono decise eventuali trattenute sulla cauzione. Il rischio nasce quando il contratto non prevede un verbale di uscita, non distingue chiaramente tra normale usura e danno, oppure lascia al locatore ampia discrezionalità nel contestare lo stato dell’immobile.
Quando la clausola è rischiosa
Assenza di un verbale di uscita o controllo congiunto
Riferimenti generici allo ‘stato dell’immobile’
Pulizie e ripristini non definiti
Contestazioni senza prove o documentazione
Tempi indefiniti per chiudere la restituzione
Esempi tipici
Verbale mancante
Non viene redatto alcun verbale alla riconsegna delle chiavi.
Usura contestata
Vengono addebitati segni di normale utilizzo come se fossero danni.
Pulizie arbitrarie
Pulizie straordinarie addebitate senza criteri chiari.
Controlli tardivi
Le contestazioni arrivano settimane dopo la restituzione.
Campanelli d’allarme nel contratto
Nessuna distinzione tra usura e danno
Controllo demandato solo al locatore
Addebiti ‘a consuntivo’ senza limiti
Restituzione della cauzione non collegata a tempistiche precise
Checklist (30 secondi)
- È previsto un verbale di consegna iniziale e di uscita?
- Lo stato dell’immobile è descritto in modo oggettivo?
- Sono definite pulizie e ripristini richiesti?
- Ci sono tempi per controlli e contestazioni?
- La restituzione della cauzione è collegata alla chiusura del verbale?
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Domande frequenti
Risposte rapide, senza linguaggio legale.

