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Spese condominiali
Ripartizione, conguagli e voci che non dovresti pagare.
Le spese condominiali sono una delle principali fonti di conflitto tra locatore e inquilino. Il problema nasce quando il contratto non chiarisce quali spese sono a carico di chi, come avvengono i conguagli e quali documenti devono essere forniti. Una clausola scritta male può trasferire sull’inquilino costi che non gli competono o rendere impossibile verificare gli importi richiesti.
Perché questa clausola è delicata
Incide sul costo reale dell’affitto
È spesso formulata in modo generico
Si collega a regolamenti e tabelle poco leggibili
I conguagli arrivano mesi dopo
Esempi di spese condominiali
Spese ordinarie
Pulizia scale, luce parti comuni, manutenzione ordinaria.
Spese straordinarie
Rifacimento facciata, ascensore, lavori strutturali (di norma non a carico dell’inquilino).
Anticipi e conguagli
Quote mensili stimate e saldo finale basato su rendiconto.
Voci ‘grigie’
Costi amministratore, assicurazioni, fondi cassa.
Campanelli d’allarme nel contratto
Spese indicate genericamente come “a carico del conduttore”
Assenza di elenco o criteri di ripartizione
Conguagli senza obbligo di rendicontazione
Mancata distinzione tra spese ordinarie e straordinarie
Regole diverse tra contratto, allegati e regolamento condominiale
Checklist (1 minuto)
- C’è un elenco chiaro delle spese incluse ed escluse?
- Le spese straordinarie sono escluse per l’inquilino?
- Come e quando avviene il conguaglio?
- È previsto l’accesso ai documenti (rendiconto, fatture)?
- Sono citati regolamento e tabelle condominiali?
Domande frequenti
Risposte rapide, senza linguaggio legale.
L’inquilino deve pagare le spese straordinarie?
Il locatore deve mostrare i documenti?
Le spese possono cambiare nel tempo?
Vuoi capire se stai pagando spese non dovute?
Carica il contratto: analizziamo ripartizione, conguagli e allegati.

