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Rinnovo automatico nascosto
Non ti accorgi della scadenza. La disdetta non vale. Il contratto si rinnova.
Alcuni contratti di affitto rendono il rinnovo automatico difficile da individuare. La scadenza non è evidenziata, il termine di disdetta è molto anticipato o la modalità è rigida. Se sbagli anche solo un dettaglio (data, canale, destinatario), la disdetta viene considerata non valida e il contratto si rinnova automaticamente.
Esempi tipici
Preavviso troppo anticipato
Disdetta richiesta 6 mesi prima, ma indicata solo in un articolo poco visibile.
Modalità rigide
Disdetta valida solo via PEC o raccomandata a un indirizzo specifico.
Decorrenza ambigua
Non è chiaro se il preavviso decorre dalla spedizione o dalla ricezione.
Segnali di rischio nel testo
Scadenza indicata solo una volta o in modo poco evidente
Preavviso lungo senza promemoria o avviso
Disdetta valida solo con canali formali
Penali o costi se la disdetta è ritenuta ‘tardiva’
Rinvio a clausole o allegati poco chiari
Checklist (30 secondi)
- Quando scade davvero il contratto?
- Entro quando va inviata la disdetta?
- Quale canale è considerato valido?
- A chi va inviata esattamente?
- Cosa succede se la disdetta è ritenuta non valida?
Vuoi capire se il tuo contratto si rinnova automaticamente?
Carica il contratto: controlliamo scadenza, preavviso e validità della disdetta.

