ContrattiChiari • clausole · risoluzione inadempimento
Risoluzione per inadempimento
Quando un errore (anche minimo) può far saltare il contratto.
La risoluzione per inadempimento permette a una parte di chiudere il contratto se l’altra non rispetta gli obblighi. Il rischio nasce quando l’inadempimento è definito in modo vago o quando la clausola consente la risoluzione immediata anche per violazioni minime o formali.
Esempi di formulazioni critiche
Inadempimento generico
Risoluzione prevista per ‘qualsiasi violazione’ senza distinguere gravità o ripetizione.
Errori formali
Ritardi minimi, documenti incompleti o irregolarità amministrative trattati come violazioni gravi.
Risoluzione immediata
Chiusura del contratto senza diffida o termine per rimediare.
Campanelli d’allarme nel testo
Nessuna distinzione tra inadempimento grave e lieve
Assenza di un termine per rimediare (diffida/periodo di cura)
Risoluzione automatica o discrezionale per una sola parte
Effetti economici non chiariti (penali, pagamenti residui, danni)
Cumulo tra risoluzione, penali e risarcimento
Cosa controllare prima di firmare
- Quali obblighi fanno scattare la risoluzione?
- È prevista una diffida o un termine per rimediare?
- La risoluzione è proporzionata alla violazione?
- Cosa succede ai pagamenti già fatti o maturati?
- Sono previste penali o risarcimenti automatici?
Vuoi capire se questa clausola è scritta contro di te?
Carica il contratto: verifichiamo quando può scattare la risoluzione e quali conseguenze reali comporta.

